Ribodiet®

I nucleotidi Ribodiet® sono una miscela selezionata di nucleotidi, molecole naturalmente presenti nel nostro organismo e fondamentali per numerosi processi biologici, tra cui la sintesi del DNA e la rigenerazione cellulare. Si tratta di composti che il corpo può produrre autonomamente, ma che in alcune condizioni, come stress, carenze nutrizionali o problemi intestinali, possono diventare “semi-essenziali”, rendendo utile un’integrazione mirata.

Nucleotidi e ferro: perché associarli?

L’integrazione di ferro può essere spesso associata a effetti collaterali a livello gastrointestinale, come:

  • gonfiore
  • stitichezza
  • irritazione intestinale

I nucleotidi Ribodiet® sono stati scelti per affrontare proprio questo problema, con un duplice obiettivo:

  • Migliorare l’assorbimento del ferro
  • Ridurre i disturbi intestinali legati all’integrazione

Come agiscono i nucleotidi sull'intestino?

L’intestino è il principale sito di assorbimento del ferro, ed è anche l’organo che più risente degli effetti collaterali della sua integrazione. I nucleotidi svolgono un ruolo chiave nel mantenimento dell’integrità della mucosa intestinale: favoriscono la maturazione e il rinnovo delle cellule epiteliali dell’intestino tenue, contribuendo a mantenere in buone condizioni il rivestimento intestinale.

Un intestino con una mucosa integra e funzionale è in grado di assorbire i nutrienti in modo più efficiente, ferro incluso, e risulta al tempo stesso più resistente ai fenomeni irritativi che possono essere scatenati dall’integrazione con sali ferrosi.

Ribodiet® e ferro pidolato

I nucleotidi Ribodiet® si associano in modo particolarmente efficace al ferro pidolato Pido-Fer®, perché i due ingredienti agiscono su livelli complementari. Il ferro pidolato è già di per sé una delle forme di ferro meglio tollerate: l’acido pidolico funge da vettore naturale, facilitando il passaggio del ferro attraverso le barriere biologiche e riducendo l’impatto sull’apparato digerente. I nucleotidi Ribodiet® potenziano ulteriormente questo effetto, intervenendo direttamente sulla mucosa intestinale: la sostengono, ne favoriscono il rinnovo cellulare e riducono l’infiammazione locale, creando le condizioni ottimali perché il ferro pidolato possa essere assorbito in modo ancora più efficiente.