La sindrome dolorosa pelvica cronica, nota anche come prostatite cronica abatterica, è la forma più comune di prostatite: rappresenta il 90% di tutti i casi. È definita dalla presenza di dolore pelvico persistente da almeno 3 mesi negli ultimi 6 mesi, in assenza di un’infezione batterica documentata.
Il termine ‘abatterica’ indica che, nonostante le colture batteriche risultino negative, il paziente sperimenta sintomi dolorosi e urinari che impattano significativamente sulla qualità della vita. Questo la rende una sindrome complessa e spesso frustrante sia per il paziente che per il medico.
Indice
Sintomi: come si manifesta la Sindrome dolorosa pelvica cronica?
I sintomi includono:
Dolore pelvico e perineale
- Dolore, pressione o fastidio al perineo (zona tra scroto e ano)
- Dolore sovrapubico
- Dolore testicolare o al pene (penalgia, orchialgia)
- Irradiazione lombare e agli arti inferiori
Sintomi urinari
- Urgenza e frequenza urinaria aumentate
- Difficoltà all’inizio della minzione o flusso debole
- Sensazione di svuotamento incompleto
- Bruciore uretrale
Sintomi sessuali ed eiaculatori
- Dolore durante o dopo l’eiaculazione
- Disfunzione erettile
- Calo del desiderio sessuale
- Emospermia (sangue nello sperma)
L’impatto psicologico non deve essere sottovalutato. Ansia, depressione, disturbi del sonno e isolamento sociale sono frequenti nei pazienti con Sindrome dolorosa pelvica cronica.
Diagnosi della Sindrome dolorosa pelvica cronica
La diagnosi di Sindrome dolorosa pelvica cronica o prostatite abatterica è essenzialmente una diagnosi di esclusione. L’obiettivo è escludere cause organiche specifiche come infezioni batteriche, tumori, calcoli e alterazioni anatomiche.
Gli strumenti diagnostici includono:
- Urinocoltura ed esame delle urine (per escludere infezioni batteriche)
- Test dei quattro bicchieri o test semplificato di Nickel (pre e post massaggio)
- Ecografia transrettale e/o pelvica
- Uroflussometria con residuo post-minzionale
- Questionari validati come il NIH Chronic Prostatitis Symptom Index, uno strumento usato per quantificare la gravità dei sintomi nelle tre aree: dolore, sintomi urinari e qualità della vita.
Trattamenti per la sindrome dolorosa pelvica cronica
Non esiste un trattamento universalmente efficace. L’approccio terapeutico migliore è multimodale e personalizzato.
- Antinfiammatori, utili nel controllo del dolore acuto
- Alfa-litici, per ridurre i sintomi urinari
- Fisioterapia del pavimento pelvico
- Tecniche di rilassamento e gestione dello stress
- Fitoterapia a base di polline di segale